Titolo originale: Deveti krug (IX Cerchio)

Regia: France Štiglic

Paese: Jugoslavia

Anno: 1960

Genere: Drammatico

Durata: 107 min

Colore: Bianco e Nero

Audio: Sonoro

Sceneggiatura: Vladimir Koch e France Štiglic

Soggetto: Zora Dirnbach

Fotografia: Ivan Marincek

Montaggio: Lida Branis

Musiche: Branimir Sakac

Scenografia: Zelimir Zagotta

Produzione: Jadran Film

 

CAST

Ivo Vojnovic: Boris Dvornik

Ruth Alakalaj: Dusica Zegarac

Magda: Beba Loncar

Zvonko: Dragan Milivojevic

 

 

TRAMA

Durante la seconda guerra mondiale in una cittadina slovena una matura coppia borghese nasconde in casa Ruth, ragazza ebrea i cui genitori sono stati deportati, e, per metterla al riparo, la fanno sposare al loro figlio studente. Un matrimonio in bianco che si trasforma in amore. Epilogo tragico in campo di concentramento. Diretto dallo sloveno Štiglic, ha una prima parte felice in cui la narrazione, dalle cadenze intimistiche, suggerisce con bravura la tragedia incombente. In questa parte, da segnalare, la corsa di Ruth (Dusica Zegarac) per la città deserta durante un bombardamento. La seconda parte, meno felice, racconta in modo più convenzionale la discesa agli inferi del giovane protagonista che va in cerca dell’amata, e l’orrore del campo di concentramento, il IX cerchio, appunto.

 

NOTE

La citazione dantesca del IX cerchio, il lago di Cocito riservato ai traditori (Inf. XXXII-XXXIV), è nel titolo, e rimanda a un progressivo avvicinamento alla perdita definitiva dell’umanità.

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