Titolo originale: 47 Morto che parla

Regia: Carlo Ludovico Bragaglia

Paese: Italia

Anno: 1950

Durata: 89 minuti

Colore: bianco e nero

Audio: Italiano

Genere: commedia

Sceneggiatura: Age e Scarpelli

Casa di Produzione: Forum Film

 

CAST

Barone Antonio Peletti: Totò

Marion Bonbon (Canzonettista): Silvana Pampanini

Dante Cartoni (partner della canzonettista): Dante Maggio

Rosetta: Adriana Benetti

Sindaco Tiburzi: Arturo Bragaglia

Susanna, moglie del sindaco: Tina Lattanzi

Cameriere Gontrano: Carlo Croccolo

Gastone Peletti: Aldo Bufi Landi

Macellaio: Gildo Bocci

Il Dottore: Franco Pucci

Il Farmacista: Eduardo Passarelli

Il Colonnello Bertrand Jean de Lattre de Tassigny: Mario Castellani

 

TRAMA

Il barone Antonio Peletti, avarissimo, ha ricevuto dal padre in eredità una fortuna in oro e gioielli, che tiene nascosta sotto il pavimento. In base a una clausola del testamento, dovrebbe donarne metà al municipio per la costruzione della scuola, mentre l’altra metà è riservata a suo figlio Gastone. Da qui si susseguono beffe e colpi di scena finché si ristabilisce un accettabile equilibrio.

 

NOTE

Il riferimento è da individuare nella scenografia infernale: il barone si sveglia nell’Inferno da burla ricreato alle solfatare di Pozzuoli dai suoi ingegnosi compaesani per impossessarsi del suo tesoro.

Il soggetto è tratto dall’omonima commedia di Petrolini.

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