Slide background
Slide background
Slide background
Slide background
Slide background
Slide background
Slide background
Slide background
Slide background
Slide background
Slide background
Slide background
Slide background
Slide background
Slide background
Slide background
Slide background
Slide background

Pia Dè Tolomei

piadetolomeiBIBLIOGRAFIA

FILMOGRAFIA

 

BIOGRAFIA

I commentatori antichi del poema la identificarono come una donna della famiglia dei Tolomei di Siena, sposa di Baldo d’Aldobrandino de’ Tolomei. In seconde nozze Pia sarebbe stata sposata a Nello dei Pannocchieschi, signore del Castel di Pietra in Maremma, podestà di Volterra e Lucca, capitano della Taglia guelfa nel 1284 e vissuto almeno fino al 1322. Nello possedeva il Castel di Pietra in Maremma, dove nel 1297 avrebbe fatto assassinare la donna, facendola gettare da una finestra, dopo averla rinchiusa per un po’ nel suo castello, forse per la scoperta della sua mai provata infedeltà, forse per liberarsi di lei, desiderando il nuovo matrimonio.

Secondo altri commentatori antichi potrebbe essere stata uccisa per aver commesso qualche fallo (tesi di Jacopo della Lana, l’Ottimo e Francesco da Buti); secondo altri ancora, quali Benvenuto e l’anonimo fiorentino del XIV secolo, per uno scatto di gelosia del marito.

Chi fosse la prima moglie del conte Pannocchieschi nessuno può ancora dirlo con certezza. Inoltre, al tempo di Nello, in casa Tolomei non esisteva nessuna figlia o nipote che si chiamasse Pia. Un Tolomei, comunque, sposò una Pia Malavolti. Il matrimonio (di interesse) non durò molto e sembra che Pia avesse molti amanti. Il Tolomei decise, così, di eliminarla. L’incarico dell’esilio fu affidato proprio a Nello. Pia fu così “rapita” e portata in Maremma dove morì per cause mai accertate.

 

Purgatorio Canto V 130-136