Kirkham V. – The off-screen Landscape: Dante’s Ravenna and Antonioni’s “Red Desert”

TITOLO:
Kirkham V., The off-screen Landscape: Dante’s Ravenna and Antonioni’s Red Desert, in Dante, Cinema, and Television, University of Toronto Press, Toronto 2004, pp. 107-128.

ABSTRACT:
Il punto di contatto tra il mondo dantesco e il regista di Red Desert (Deserto rosso) Antonioni, è individuato nella città di Ravenna che è il luogo dove Dante completa la sua Commedia e la sua vita, ed è anche l’ambientazione in cui si sviluppa la storia di Giuliana e Ugo, i protagonisti del film.
La dimensione spaziale è fondante per la struttura filmica, se Ravenna viene lasciata, infatti, è solo per un breve periodo e i personaggi ne sono inesorabilmente legati. Patagonia, l’isola della favola, Ferrara, sono solo tentativi di allontanamento, di ritorno ad uno stato puerile, lontano dalla modernità. Proprio il rifiuto della fredda società industriale che inquina e deturpa è individuato nella presenza di elementi che riportano ad un passato quasi mitico; due gli oggetti transazionali, l’antica sedia e il San Giorgio.
Dante è presente nel nome di una via vuota, simbolicamente vuota, Via Alighieri, in cui Giuliana vorrebbe prendere un negozio, vuoto anch’esso. Ma è la condivisione spaziale tra Dante e Red Desert ad essere considerata come punto iconico di una rappresentazione dantesca in cui con il sogno, la favola, si ricerca un’infanzia perduta, l’innocenza prima del peccato.

LINK:
No web.

CODICE:
ISBN: 978-0-8020-8601-3