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Leggere la Divina Commedia è esperienza unica per la travolgente forza delle immagini cui le parole, senza sosta, danno vita. Le arti figurative, la musica e, più di recente, il cinema, hanno attinto a piene mani alla materia dantesca: e lo hanno fatto con modalità diverse e con esiti, talora, eccelsi.

Così, all’interno delle lezioni interdisciplinari organizzate dal Comitato Dantesco per la Lombardia (2007-2010), nacque l’dea di approfondire i legami della Commedia col cinema e il teatro. Magnifica creatura dalle forme cangianti, la Commedia si adattava docile anche a queste Muse: anzi la metteva al suo servizio.  

Nel 2010 venne presentata, nell’aula Magna dell’Università degli Studi di Milano, la prima edizione di “Dante a teatro”: l’obiettivo era portare la Piazza nell’Accademia: nessuno, più di Dante, era in grado di farlo. Musica, danza, teatro, arti figurative, cinema: tutto insieme, e tutto generato dalla Commedia, in un’attenzione e una partecipazione che generava stupore e commozione. “Dante a teatro” è giunto oggi alla sua undicesima edizione.

Sempre nella sede della stessa Università, nella giornata “Dante nel web” (4 aprile 2011), fu presentato il sito “Dante e il cinema”, del tutto nuovo per finalità, struttura e possibilità di utilizzo.

L’obiettivo era quello di avvicinare Dante a un pubblico che fosse il più variegato possibile: studiosi, amatori dilettanti, studenti, vagabondi del web. A questo fine era necessario coniugare la più tradizionale lettura filologica a forme di impatto immediato, chiare e accattivanti come filmati, brani musicali, gallerie d’immagini. La diffusione della Divina Commedia doveva tornare ad avvalersi dello stretto nesso fra parola e immagine, un legame chiaro ai poeti, ma dimenticato, troppo spesso, dai critici. Il cinema si rivelava uno strumento eccellente per recuperare l’eccezionale visionarietà della Commedia, in grado di mostrare un nuovo sguardo sul poema come Gesamtkunstwerk, quell’opera totale che contiene in sé, anche solo in potenza, tutte le forme d’arte.

In “Dante e il cinema” tutto gravita intorno alla presenza della Divina Commedia nella filmografia mondiale, in ogni sua possibile forma: personaggi, riferimenti anche velati, citazioni, memorie, suggestioni, soprassalti della memoria.

Il sito è articolato in quattro sezioni: Dante e le arti, Dante e il cinema, Dante a teatro, Sezione didattica. I contenuti delle prime tre sono espliciti (le modalità le scoprirete navigando). La sezione didattica è articolata in quattro parti: Unità Didattiche, Tesi Magistrali e di Dottorato, Tesi Triennali, Video e Power Point. Tutto il materiale è di accesso facile e gratuito. Si ricorda, a ogni modo, che tutto il materiale è coperto da copyright.

Vi troverete davanti, ne siamo certi, a una scoperta: emozionante, sorprendente, qualche volta davvero inattesa. E il merito sarà, sopra tutto, di un autore e di un’opera che disegna – in modo quasi definitivo e sempre vitale – il mondo che conosciamo, quello che vorremmo e quello che temiamo. Un autore e un’opera che ci raccontano, come nessun’altra, il senso più profondo della nostra vita.

Giuliana Nuvoli