Titolo originale: Coco

Regia: Lee Unkrich, Adrian Molina (co-regista)

Paese: Stati Uniti d’America

Anno: 2017

Genere: Animazione, fantastico, musicale

Durata: 105 min

Lingua: Inglese, spagnolo

Soggetto: Lee Unkrich, Adrian Molina, Jason Katz, Matthew Aldrich

Sceneggiatura: Adrian Molina, Matthew Aldrich

Montaggio: Lee Unkrich, Steve Bloom

Musiche: Michael Giacchino

Produttore: Darla K. Anderson

Produttore esecutivo: John Lasseter

Casa di produzione: Pixar Animation Studios

Distribuzione in italiano: Walt Disney Studios Motion Pictures

 

DOPPIATORI ORIGINALI

Anthony Gonzalez: Miguel Rivera

Gael García Bernal: Héctor Rivera

Benjamin Bratt: Ernesto de la Cruz (dialoghi e canzone Ricordami)

Antonio Sol: Ernesto de la Cruz (canto)

Renee Victor: Abuelita

Ana Ofelia Murguia: mamá Coco

Edward James Olmos: Chicharrón

Jaime Camil: papà

Sofía Espinosa: mamá

Luis Valdez: Tio Berto

Lombardo Boyar: Mariachi

Alanna Ubach: mamá Imelda

Selene Luna: Tia Rosita

Alfonso Arau: papà Julio

Herbet Siguenza: Tio Felipe

Zayne Marquezine: Tio Oscar

Carla Medina: Tia Victoria

John Ratzenberger: Juan

 

TRAMA

Nella cittadina messicana di Santa Cecilia, vive un ragazzino di 12 anni, Miguel Rivera, che vuol fare il musicista, sulle orme del suo idolo, Ernesto de la Cruz. Ostacolato dalla sua famiglia, fugge e si intrufola nel mausoleo di Ernesto de la Cruz, per impadronirsi della sua chitarra. Appena la suona, viene misteriosamente trasportato in una dimensione ultraterrena, in cui non può essere visto né sentito dai vivi, con l’eccezione di un cane xoloitzcuintle (cane nudo messicano) randagio, il suo amico Dante. Durante la fuga si imbatte in uno spirito, Héctor, il quale accetta di aiutarlo a rintracciare Ernesto de la Cruz in cambio della promessa di inserire la sua foto nell’ofrenda (offerta) di famiglia, per non essere dimenticato e poter passare al mondo dei vivi. Héctor dipinge il viso di Miguel in modo da farlo passare per uno spirito, cosicché possa esibirsi a una gara di musica il cui premio è l’ingresso alla festa di Ernesto de la Cruz e, sulla strada verso il concerto, Miguel scopre che ha potuto incontrare Héctor grazie al cane Dante, che si rivela essere un alebrije (uno spirito guida). Nel frattempo, la mamma Imelda e il resto dei parenti tentano di rintracciare Miguel con un’altra guida spirituale, l’alebrije Pepita, dall’aspetto di un grosso felino volante.

Nel corso del concerto e nelle concitate scene seguenti, Miguel scopre che Hector è il padre della sua bisnonna Coco, avvelenato da Ernesto de la Cruz. Il ragazzino riesce a tornare prima dell’alba nel regno dei vivi, nella casa di Coco, alla quale cerca di far tornare in mente suo padre. Dopo alcuni tentativi andati a vuoto, Miguel decide di cantarle la canzone Ricordami, composta da Héctor per lei. Coco si riprende e finalmente ricorda: condivide con il resto dei suoi familiari alcuni cimeli del padre e dona a Miguel il pezzo della foto strappata dei suoi genitori che ritrae il volto di Héctor. Riconciliato con la propria famiglia, Miguel riuscirà a diventare un musicista.

 

NOTE

La citazione del nome Dante è solo il primo di una fitta serie di elementi derivati dal poema dantesco. Chiara la memoria delle tre guide nel mondo dell’al di là: Dante ed Hector guidano Miguel, Pepita la madre Imelda. Pepita è un animale fantastico, esito della combinazione di quattro elementi, in una combinazione insolita delle figure di due evangelisti, della lonza e di Gerione.

Fra gli altri, degno di nota e onnipresente, è il tema della memoria, declinato spesso nel desiderio espresso dai morti di essere ricordati dai vivi.

 

Premio Oscar 2018: miglior film d’animazione; miglior canzone a Robert Lopez.

Golden Globes 2018: miglior film d’animazione

BAFTA – British Academy of Film and Television Art 2018: miglior film d’animazione

Critics Choice Award 2018: miglior film d’animazione;  miglior canzone a Remember Me

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